martedì 12 febbraio 2013

Per una volta lasciatemi essere l'MVP


Gioco a pallavolo da 8 anni, e da due anni a questa parte i miei sabato sera sono dedicati ad essa. Non che mi pesi anzi, lo faccio per passione e per l'amore che provo per questo sport. Un anno in b2 e quest'anno in C, dove finalmente si ritorna a giocare.
Tutta un'altra cosa vivere le partite da dentro, vivere le emozioni e condividerle con la squadra. Come accennavo nel post precedente i risultati non sono positivi, ma...sabato siamo tornati alla vittoria. Una partita che andava vinta a tutti i costi, contro l'unica squadra dietro di noi in classifica.
Una partita che sentivo, dovevo e volevo fare bene a tutti i costi, non essendo soddisfatta di come ho giocato finora. Non credo di essere ancora in ottima forma, ma non vedo l'ora di tornare a fare i buchi per terra e urlare ed esultare come so fare.
L'aspettavo da tutto il giorno, ero convinta che avremmo giocato bene ed ero decisa a sbloccare la mia soglia di punti a partita ferma da inizio campionato a 5.
E così è stato!
14 punti in tre set, come non ne facevo ormai da due anni.
3 ace, 3 fast, 4 muri, 2 primi tempi e 2 mani out, per non dimenticare i 5 punti fatti per le avversarie.
Si va bè.. giocavamo contro delle giovanissime, poco esperte, quasi inesistenti, ma prendiamolo come un buon punto di partenza per andare avanti.
Sperando di poter ripetere anche contro squadre che contano, sperando di essere servita e poter dare il mio contributo alla squadra, io sono pronta a dare il massimo!
Per una volta sono quasi contenta di come ho giocato, per una volta sono quasi soddisfatta, per una volta ho fatto più di 10 punti in un campionato regionale e per una volta . . . lasciatemi essere l'MVP del match.

martedì 5 febbraio 2013

Ri-inizio

Finalmente eccomi di nuovo qui, sul mio primo blogghino a raccontarmi un po'.
In questo ultimo mesetto sono stata presa dalla creazione del mio nuovo blog e della pagina su fb . . . e ovviamente a creare le cose da postare. Un nuovo hobby che aveva bisogno del suo spazio, del suo ordine e finalmente ha preso vita.

Ma veniamo a noi . . .
Gennaio è appena passato e per me, come penso quasi per tutti voi, è stato il mese del ri-inizio.
Ri-iniziata la solita vita. Che si parli di lavoro, scuola, università . . . tutto torna come prima. Si ritorna alla solita routine, che a volte risulta essere un po' noiosa e monotona..
Ri-iniziato lo sport. Come ri-inizio al momento non è cambiato nulla. I risultati rimangono gli stessi cioè per lo più negativi e mi sono rotta. Mi sono rotta dei risultati che non arrivano, delle cose che prima erano semplici e ora non mi vengono più... e la cosa mi rattrista anche :-(
Ma come sempre non mi dò per vinta!  C'è da lavorare e non mi tiro indietro. Dai cxxxooooooo! ^_^
Ri-iniziati anche gli allenamenti dei fanciulli . . . ebbene sì, anche quest'anno alleno una squadretta e i risultati qui sono molto positivi. Si migliora di anno in anno e sono una grande soddisfazione. Soprattutto se si vince! ^_^
Ri-iniziato il corso allenatori. E si, altro impegno per me, non ne avevo già abbastanza. Questo corso mi permetterà di allenare tutte le giovanili, vedremo se sarò in grado. Non si sa mai, magari quando smetterò di giocare . . . ^_^
Questo gennaio sarà pure un RI-inizio generale, ma a me non ha fatto così schifo, anzi . . . a dir la verità non mi sono neanche accorta che è già finito.
Ora è iniziato anche febbraio, il mese degli innamorati...voi lo festeggiate???
Cosa fate di bello?
Io mi chiedo . . . perchè festeggiare solo un giorno, quando se ne hanno a disposizione 365? Perchè si diventa più carini e coccolosi il 14 febbraio, che è pure un giorno del cavolo, freddo (grigio la maggior parte delle volte) quando in primavera ed estate sarebbe anche più bello?
Bè ovviamente non che io mi tiri indietro . . . cioè, le cose romantiche mi piacciono sempre e se  fosse per me ci sarebbero spesso, ma quella sera sarò impegnata in altro ^_^
Voi come la pensate? Cosa farete?

A presto!
Mari

giovedì 10 gennaio 2013

Il tempo va...

Incredibile come il tempo passi velocemente e quanto velocemente il mondo intorno a noi cambi.
Cambia il paesaggio, cambiamo noi, cambia anche il cielo e troppo in fretta.

Mi capita spesso di staccare per un attimo lo sguardo dal computer e guardare fuori dalla finestra, proprio di fianco a me.
Rimango incantata dalla bellezza della natura, da quanto cambia velocemente, dai colori che ha. 
Così ho deciso di condividerli con voi, chissà, magari anche voi rimanete "spiazzati" dalla natura e dai suoi cambiamenti che spesso passano inosservati.

A presto
Mari


[ Stessa inquadratura, orari e giorni diversi ]

[ Qualche scatto agli splendidi colori delle scorse settimane ]
P.s. Le foto sono state fatte con il telefono quindi la risoluzione non è bellissima. 

giovedì 3 gennaio 2013

Bye bye 2012!

Di ritorno da 5 giorni di Relax (si fa per dire) in montagna con gli amici.
Che dire... ci voleva proprio!
Giusto qualche giorno per riprendersi e ripartire più carichi con l'inizio del nuovo anno.
Con la speranza che questo che arriva sia migliore di quello appena passato.
Si inizia con i buoni propositi (che non vi sto ad elencare), ce la si mette tutta e nonostante si sappia che dopo qualche giorno sarà tutto dimenticato, io quest'anno ce la voglio mettere davvero tutta per far si che sia migliore.
Anche se... devo ammettere che il mio 2012 non è stato affatto male, anzi...
Due viaggi fuori dall'Italia, una salita notturna al monte Sinai (esperienza STUPENDA e che consiglio!), un'esperienza pallavolistica da non dimenticare con finale dei play-off nel giorno del mio compleanno, una festa a sorpresa, il ritorno sul campo nella categoria inferiore, tanti bei momenti passati con le persone a me più care, nuovi amici, tante risate, tante incazzature (ma ci stanno, in confronto ai bei ricordi...sono ben poche).

Avevo bisogno di poche cose, ma essenziali, per riprendermi dal ritmo frenetico di questi ultimi mesi...
- Allontanarmi per qualche giorno da casa, lavoro, palestra --> fatto!
- Cambiare aria --> fatto!
- Divertirmi --> fatto!
- Dormire --> passooooo!
- Leggere un libro iniziato da qualche mese --> fatto!
- Stare in compagnia dei miei amici e del mio Amore --> fatto!
- Passare un ottimo Capodanno --> fatto!

Bhè non ci si può proprio lamentare...
Non serve nulla di troppo costoso e lussuoso per star bene ed essere felici.
Basta la compagnia giusta, una calda casetta in montagna, un camino acceso, tante risate, giochi, scherzi, un ottimo panorama e la neve fuori.
Dei piccoli e pochi particolari, tutte cose che non hanno prezzo, ma che ti fanno apprezzare al meglio ciò che stai vivendo ed essere un pochino più felice...

..COME SE GIA' NON LO FOSSI.

lunedì 3 dicembre 2012

Incredibile

E' incredibile come sia forte il legame che ognuno di noi ha con le cose che ha tanto desiderato e tanto voluto. E' incredibile come un qualsiasi stronzo in questo paese di merda, possa rompertelo così, in una gelida sera che si avvicina al natale.
Un regalo, ore di lavoro spese e un desiderio avverato andato così in frantumi, come quel pezzo di vetro.
Una cosa INCREDIBILE! Incredibile da pensare che possa succedere a te, incredibile che qualcuno possa fare una cosa del genere. Incredibile come persone trovino più semplice spaccare un vetro e rubare le TUE cose, invece che guadagnarsi da vivere ONESTAMENTE.
Incredibile come trovare una caserma dei carabinieri che alle 23.00 sia chiusa e non accetti la denuncia (fanno orari d'ufficio loro). Persone che lavorano per la sicurezza degli altri, che fanno turni e dovrebbero essere presenti sempre...questo mi fa cadere le palle ed incazzare.
E mi fa incazzare quest'Italia, il Paese che sta diventando, un PAESE DI MERDA.

Bè...se già da un po' di tempo non sentivo l'aria del Natale, ora penso mi starà ancora un po' alla larga. FUCK!

venerdì 23 novembre 2012

Insegnamenti di vita

Stamattina stavo ascoltando la radio, come sempre...mi fa una gran compagnia.
Hanno letto questa lettera e non potevo non pubblicarla...
Non conosco questa cantante, forse l'ho anche già sentita non sapendo che fosse lei. 
Non so che genere canti, non mi interessa, come non mi interessa che tipo di vita abbia o abbia avuto.
La cosa che mi ha colpito...questa lettera. Quale altro personaggio famoso avrebbe fatto una cosa del genere per un cane o qualsiasi altro animale? 
Chi potrebbe mai rifiutare un tour per questo??? LEI!!!
Davvero una lettera toccante, che per l'ennesima volta ci fa capire quanto siano più "umani" gli animali, quanto il loro affetto sia vero e non sia tutto calcolato.

Ecco la lettera...
Scrivo questa lettera di venerdì alle 6 del pomeriggio ad alcune migliaia di amici che devo ancora incontrare. Scrivo per chiedere di cambiare programma e vederci in un altro momento. Ecco perché. Ho un cane che si chiama Janet, ed è malata da due anni ormai, visto che un tumore le sta crescendo piano piano nell'addome. L'ho presa che aveva solo 4 mesi, io avevo 21 anni, ufficialmente un'adulta - e lei è stata mia figlia.
È un pitbull, ed è stata trovata a Echo Park con una corda attorno al collo e morsi sulle orecchie e sul muso. Era quella che usavano nei combattimenti tra cani per far arrabbiare gli altri contendenti. Ha quasi 14 anni e non l’ho mai vista lottare, mordere o persino ringhiare, quindi posso capire perché avessero scelto lei per questo ruolo orribile. È una pacifista.
Janet è stato il rapporto più consistente della mia vita, e questo è un dato di fatto.
Abbiamo cambiato numerose case, famiglie, ma siamo sempre state veramente noi due.
Dormiva nel letto con me, con la testa sul cuscino, ha accolto la mia isteria, il mio volto in lacrime sul suo petto, con le zampe intorno a me, ogni volta che avevo il cuore spezzato.
Era sotto il pianoforte quando scrivevo le canzoni, abbaiava ogni volta che cercavo di incidere qualcosa, ed era nello studio con me quando abbiamo registrato l’ultimo album. L’ultima volta che sono tornata a casa da un tour, era vivace come al solito, è abituata a stare lontano da me per poche settimane ogni 6 o 7 anni. Ha la malattia di Addison, che le rende pericoloso viaggiare perché ha bisogno di iniezioni regolari di idrocortisone, perché reagisce allo stress e all’eccitazione senza gli strumenti psicologici che salvano la maggior parte di noi dall’andare nel panico fino a morirne. Malgrado tutto questo, è sempre felice e giocherellona, e ha smesso di comportarsi come un cucciolo solo tre anni fa.
È la mia migliore amica e mia madre e mia figlia, la mia benefattrice ed è lei che mi ha insegnato cosa sia l'amore.
Non posso venire in Sud America. Non adesso.
Quando sono tornata dall'ultima tappa del tour americano, c'era una grande, grande differenza.
Non vuole nemmeno fare più passeggiate.
So che lei non è triste di invecchiare o morire. Gli animali hanno un istinto di sopravvivenza, ma non hanno un senso di mortalità e vanità.
Ecco perchè sono molto più presenti delle persone.
So che si avvicina il momento in cui smetterà di essere un cane e invece sarà parte del tutto. Sarà nel vento, e nella terra, e nella neve e in me, dovunque io andrò. Non posso lasciarla ora, cercate di capirmi. Se riparto, ho paura che non avrò l'onore di cantare per lei finché non si addormenterà, di accompagnarla verso dove deve andare. 
Ogni tanto mi ci vogliono venti minuti per decidere che calzettoni voglio mettere prima di andare a letto. 
Questa decisione invece è istantanea. Queste sono scelte che ci rendono quello che siamo, che ci definiscono, e io non voglio essere quella che mette la carriera prima dell'amore e dell'amicizia. 
Sono la donna che rimane a casa e cucina Tilapia per la mia più cara e vecchia amica. E la aiuto a stare bene, a farla sentire confortata, al sicuro e importante.
Molti di noi in questi giorni, temono la morte di una persona cara. E' la brutta verità della vita, che ci porta a sentirci terrorizzati e soli.
Vorrei che potessimo apprezzare il tempo che ci rimane prima della fine. So che negli ultimi momenti avrò la più travolgente consapevolezza di lei, della sua vita e del mio amore per lei. Ho bisogno di fare l’impossibile per esserci. Perché quando morirà sarà l’esperienza più bella, più intensa, più significativa della mia vita. Così resto a casa, e la ascolto russare e rantolare, e rigirarsi nel respiro più paludoso e orribile che sia mai stato emanato da un angelo. 
E vi chiedo la vostra benedizione.

Fiona

mercoledì 14 novembre 2012

Autunno

Il sole ormai ha perso il suo calore estivo, le nuvole sono ormai le compagne di ogni giorno e i gradi arrivano, per fortuna, ancora alla decina.
Il clima ideale, in un paesaggio colorato di giallo, arancione, rosso, marrone. Gli ultimi colori rimasti dell'estate appena passata, ci rallegrano ancora le giornate.
E' il tempo ideale per fare una camminata, avevo proprio voglia di fare due passi.
Io, il fresco, i miei pensieri e il tutto accompagnato da un po' di buona musica.



Non sono un'amante delle passeggiate, ma in quest'ultimo periodo sto riscoprendo la bellezza delle piccole cose. Semplici, ma che ti rendono in qualche modo un po' più felice.
Piccole cose come possono esserlo una passeggiata, una sera passata a farsi foto con la nonna, una sera libera nel quale riordinare i pensieri e fare il punto sulla settimana appena iniziata ed organizzare tempo e idee per i giorni che verranno...
Insomma sto imparando ad essere un pochino più..passatemi il termine...zen.
Ho scoperto che prendersela spesso non serve a nulla, e chi ci rimette sono io...Che la tranquillità ed un sorriso in più migliorano la giornata. E anche se a volte questi buoni propositi vengono messi a dura prova da altri, questa volta io mi voglio impegnare! Voglio migliorare, per me e per chi mi sta a fianco. I risultati posso assicurare che ci sono. 
Dipende solo da noi! Da ciò che vogliamo, da come vogliamo vivere e con chi.
Noi siamo artefici della nostra vita...ed io voglio fare un ottimo lavoro.
Quindi più sorrisi e serenità, meno bronci e paranoie.

A presto!