venerdì 24 agosto 2012

Ma'aa salamah Sharm el Sheikh

Ed eccomi di nuovo qua, dopo due settimane passate in quella parte di Egitto asiatico che è la penisola del Sinai.
Due settimane di vacanze volate così, come niente, in un paese lontano anni luce dal nostro. Non tanto per la distanza, quanto per tradizione ed usanze.
Un paese fatto solo di uomini...ecco la cosa che ci ha stupito di più.
Un paese sul quale ci sono molti pregiudizi, alcuni magari anche fondati, ma che nonostante tutto ti lascia qualcosa dentro.

Noi siamo stati a Naama Bay, la nuova Sharm el Sheikh ed è una realtà totalmente diversa dalla nostra. Si passa dal lusso alla miseria nel giro di pochi metri. Dagli hotel vistosi, curati nei minimi dettagli, alle case ancora in costruzione, lasciate lì (a parole non si rende bene l'idea), alle loro case, alcune davvero messe male. Tantissima sporcizzia ovunque ci girassimo, un sacco di taxi che ti rincorrono per chiederti se vuoi un passaggio, i pulmini blu e gli autisti impazziti, che partono in retro su una strada a senso unico, andando in contromano, di sera, a luci spente. E i tanti turisti, per lo più russi, nordeuropei ed italiani (che si fanno sempre riconoscere ovunque vadano).
Sharm el Sheikh, una realtà che vive grazie al turismo, agli egiziani, ai beduini e che nonostante tutto riesce ancora in qualche modo a non essere del tutto influenzata dall'Europa..e oserei dire per fortuna.

Sharm però non è solo questo.
Sharm è...
...è un mare stupendo
...è un'infinità di pesci che ti nuota intorno
...è l'aria condizionata gelida negli hotel e il caldo soffocante appena esci
...è una guida per imparare a parlare arabo e poi dimenticata là nella fretta di partire
...è ridere con i receptionisti, tendando di imparare a parlare come loro
...è fare amicizia con quelle persone splendide, che ci hanno sempre trattato benissimo, dai camerieri, al barista del corner Oriental, a George, agli animatori della spiaggia del Gafy Resort
...è fare escursioni nel deserto, salire di notte sul monte Sinai per vedere l'alba, attraversare il deserto con i quad o con una jeep guidata da un pazzissimo beduino, andare su un cammello (scomodissimo tra l'altro)
...è fermarsi nelle tende dei beduini per riprendersi e bere un buonissimo tè alla menta del deserto
...è fare snorkeling sulla barriera corallina
...è andare in acque profonde con l'ansia di essere attaccati da uno squalo
...è farsi "inculare" pagando con gli euro
...è non lasciare mai un attimo Anna da sola, altrimenti attirerà chiunque
...è non accettare mai di giocare a carte con Nose
...è non lasciare che qualcuno si avvicini a Luca, altrimentri non si sa come, ci chiederanno dei soldi
Sharm è...la mia fantastica vacanza fatta con 3 persone stupende. GRAZIE!

Questo è tutto, quindi...Ma'aa salamah Sharm el Sheikh!
Arrivederci! (spero si scriva e si dica così) :-)

Vi lascio con qualche scatto della mia amica Anna, poi posterò anche qualche mia foto.

Il Mar Rosso

Una delle tante immersioni

Tramonto nel deserto

Con i quad nel deserto

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